Passo dopo passo con Maria: la Via Lauretana torna a unire territori e comunità

La Via Lauretana, il più antico cammino mariano che collega Roma a Loreto attraversando Lazio, Umbria e Marche, continua il suo percorso di rinascita grazie a un importante lavoro condiviso tra diocesi, istituzioni e realtà locali. Dopo anni di studio e progettazione, il tratto laziale sta progressivamente tornando percorribile, restituendo ai pellegrini un itinerario ricco di storia, fede e bellezza.

La firma dell'accordo per il recupero e la valorizzazione del percorso ha rappresentato un passaggio fondamentale, coinvolgendo le quattro diocesi del Lazio interessate, numerosi Comuni, enti, associazioni e Pro Loco. Un'alleanza che guarda non solo alla tutela del patrimonio storico e religioso, ma anche alla promozione di un'accoglienza diffusa e di un turismo lento, capace di valorizzare i territori attraversati.

Un momento particolarmente significativo è stato il pellegrinaggio della statua della Madonna di Loreto, svoltosi nell'ambito del Giubileo della Spiritualità Mariana. La Peregrinatio Mariae ha attraversato le tre regioni coinvolte, riunendo migliaia di fedeli in un intenso cammino di preghiera culminato a Roma con l'accoglienza da parte di Papa Leone XIV.

Parallelamente prosegue il lavoro sul tracciato: vengono installate le nuove segnaletiche, individuate varianti e collegamenti con altri importanti cammini, come la Via Francigena e la Via Amerina. Sono inoltre in fase di realizzazione strumenti digitali, tra cui virtual tour, mappe, tracce GPS e informazioni utili ai pellegrini.

La Via Lauretana torna così a essere molto più di un itinerario: è un cammino che unisce comunità, custodisce la memoria cristiana dei luoghi e invita a riscoprire il valore del pellegrinaggio come esperienza di fede, incontro e speranza.

Francesco Marcorelli

Delegato per i Cammini Giubilari della Diocesi di Civita Castellana

Referente per il Lazio della via Lauretana

Consigliere Nazionale UNPLI